LA CENA di Herman Koch

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Che cos'è l'intimità

se non l'essere complici di un'intenzione.


Questo Romanzo mi ha travolto, messo letteralmente sottosopra, fatto riflettere a lungo e dato ai miei occhi e alla mie sinapsi il piacere di una lettura scorrevole, cristallina, e per una forma indubbiamente voluta dall'autore, dal potere calmante.

Già l'autore, Herman Koch, giornalista e autore televisivo, un uomo che di immagini e parole ci vive, è impossibile non lasciarsi catturare dal contesto narrativo, dalle ambientazioni semplici ma così vivide e proprio perché comuni vissute da noi tutti nel quotidiano e per questo maggiormente prossime alla nostra totale immedesimazione.

La cena non è un romanzo facile, non tratta mai in modo provocatorio o assoluto i temi che ne contraddistinguono l'importanza, ha il grande pregio di lasciare a noi il potere di decidere.
La storia è raccontata in prima persona, ci viene "mostrato" quello che è successo, punto. Sta a noi nel mentre e ancora dopo averne letto l'ultima riga interrogarci su quale sia la soluzione, su come avremmo affrontato la situazione.

È un romanzo che parla di famiglia, anzi di due a dire il vero, una coppia di fratelli che una sera con le rispettive mogli si ritrovano a cena in un lussuoso ristorante ad Amsterdam per parlare di un evento drammatico che potenzialmente potrebbe cambiare tutto.

La cena, è un modo diverso per suddividere la storia che appunto ci presenta Paul, Professore attualmente in aspettativa per motivi di salute che si accompagna a sua moglie Claire, una donna bella e decisa, complice attiva nella vita e nelle scelte che coinvolgono la loro famiglia.

Gli altri commensali sono Serge, fratello di Paul, politico di rilievo sempre sulle prime pagine dei giornali, candidato alla corsa per diventare Primo Ministro e sua moglie Babette, una di quelle rare donne la cui femminilità rapisce gli sguardi degli altri escludendoli dalla realtà materiale delle cose, lasciando che la propria immaginazione trascenda fino a quando oramai la sua immagine non è troppo lontana, inarrivabile, come forse lo sarebbe comunque per chiunque.

I capitoli vanno dall'Aperitivo fino alla Mancia, la questione così urgente richiede alle due famiglie di doversi confrontare sugli aspetti più profondi e etici delle loro vite e direttamente anche quelle dei loro figli, Michel ( figlio di Paul e Claire ), Rick (figlio di Serge e Babette ) e Beau ( figlio adottivo di Serge e Babette ), tanto da poterne condizionare non solo l'adolescenza ma l'intero percorso di crescita futura.

È sempre Paul a parlare e raccontarci come si è sviluppata la serata, avendo cura di non lesinare nulla, su alcun dettaglio, tornando di tanto in tanto anche ai giorni precedenti o a momenti di vita passata insieme ai propri figli o con le rispettive famiglie. Vuole darci il quadro completo, l'insieme assoluto per non far si che manchi alcun elemento alla storia.

Il ritmo è crescente e gli ultimi capitoli assumono la classica cadenza Thriller dove ogni riga è un gradino da salire per arrivare all'apice della tensione.

A ben leggere questo Romanzo, caso letterario internazionale, non si sbaglia se in fondo si pensa che tutto sia riconducibile alla felicità; a cosa sia realmente e a cosa saremmo disposti a fare, non per raggiungerla, bensì per proteggerla.

La felicità basta a se stessa, non ha bisogno di testimoni

proprio perché il suo opposto cioè

L'infelicità è costantemente alla ricerca di compagnia di attenzioni, di circondarsi di clichè sui quali potersi erigere a paladini dell'etica e della morale guardando tutti dall'alto verso il basso.

Le scelte più difficili, più profonde sono quelle che riguardano sempre un nucleo famigliare e la sua protezione, si chiamano istinti, e quelli di un padre ed una madre possono essere estremi.


Recensione Sensoriale


Vista: Un piatto vuoto


Tatto: Il bordo di un bicchiere

Gusto: Una bistecca oramai fredda

Olfatto: Acqua stagnante


Voglie Impulsive


Non dover guardare il conto e pagare

Uno sguardo complice

Sfogare la rabbia


Peso in Valigia: 205 Grammi


Investimento: 9.00€


Editore: Beat


Luca Morello

Luca Morello

Leva Cestistica del '79; da sempre amante della buona musica, delle belle storie e dei propri sogni.

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